I beni culturali ecclesiastici sono nati in gran parte per un preciso contesto, spesso quello liturgico. La loro movimentazione, per ragioni cultuali e culturali è soggetta ad una valutazione della richiesta che deve essere inoltrara all'ufficioallegando il progetto dettagliato dell'iniziativa culturale.
L'autorizzazione al prestito viene concessa sentito il parere dei responsabili dei beni e la Soprintendenza competente. Per le mostre all'estero è necessaria anche l'autorizzazione della Pontificia Commissione per i Beni Culturali, oltre all'autorizzazione ministeriale allespatrio.
L'Ufficiosovrintende alla iniziativa, tutela il valore storico e artistico, ma soprattutto religioso delle opere, e per questopuò richiedere ulteriori garanzie per autorizzare il prestito.
Ovenecessario, per ragioni di culto e di decoro, l'autorizzazione al prestito sarà subordinata alla realizzazione a carico dei richiedenti di una riproduzione in scala 1:1 dell'opera, che sarà collocata in luogo delloriginale.
Sono previsti anche prestiti temporanei per il culto.
Normativa diocesana e moduli per richiesta di prestito