E' stato ufficialmente inaugurato domenica 14 settembre, alla presenza del Patriarca di Venezia card. Angelo Scola, l’anno di celebrazioni per il Millenario della Basilica di Torcello promosse dall’apposito Comitato Nazionale costituito nei mesi scorsi, su invito del Patriarcato di Venezia, e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
L’iniziativa punta a valorizzare un sito di straordinario valore storico, artistico ed ecclesiale che è visitato ogni anno, nella caratteristica isola lagunare, da oltre 200.000 persone: un’occasione per ritornare a studiare le origini di Venezia ma, soprattutto, per rinnovare l’attenzione sul grande patrimonio di arte e fede che la Chiesa e la città di Venezia custodiscono e che va riscoperto e trasmesso a nuove generazioni di residenti e turisti.
L’apertura delle celebrazioni ha animato la Basilica e l’isola di Torcello per tutta la giornata di domenica 14 settembre. Alle ore 11.30 è stata effettuata la prova generale, a porte aperte, del concerto inaugurale “Il Te Deum attraverso i secoli” con ingresso libero quindi per la cittadinanza e per i visitatori. Dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00, è stato possibile visitare gratuitamente il Museo della Provincia.
Importante la presenza di uno stand di Poste Italiane che, per l’occasione, ha prodotto uno speciale annullo filatelico.
Alle ore 16.00 - alla presenza del Patriarca di Venezia card. Angelo Scola, delle autorità e dei rappresentanti delle varie istituzioni - si è tenuto il momento commemorativo della dedicazione della Basilica in memoria della posa della prima pietra di costruzione dell’attuale Basilica (ingresso su invito).
Come segno della continuità nella custodia e nella tutela dell’edificio e come memoria di Cristo (“pietra angolare”), è stato benedetto ed esposto in Basilica un mattone in vetro con il logo del Millennio di Torcello, realizzato e offerto da Berengo Fine Arts di Murano; il mattone verrà successivamente utilizzato nel corso dei restauri della Basilica.
Si è poi svolto il concerto “Il Te Deum attraverso i secoli”, curato dall’Associazione Festival Galuppi, con l’esecuzione di Te Deum di diversi autori - come ringraziamento per i 1000 anni di storia e fede testimoniati dalla Basilica - e la prima assoluta del “Te Deum di Torcello” preparato per l’occasione dal compositore veneto Giovanni Bonato che ha donato poi la partitura al Patriarca.
La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali, la Regione Veneto, la Provincia di Venezia, il Comune di Venezia e l’Associazione Festival Galuppi.
Le altre celebrazioni in programma
Il problema delle origini di Venezia alla luce dei più recenti studi e delle indagini archeologiche, i rapporti da sempre intercorsi tra l’Oriente e Venezia, il legame e gli scambi culturali presenti nei secoli tra Venezia e il resto dell'Italia e dell'Europa, l’origine del Cristianesimo in laguna e i suoi successivi sviluppi con le conseguenze scaturite nell’arte e nelle tradizioni della Serenissima; su questi temi si svilupperanno dele giornate di studio che chiameranno in causa studiosi esperti nel settore, nuove ipotesi di confronto e rivisitazione di questioni e ricerche sempre “aperte”.
La prima giornata di studio si è svolta martedì 25 novembre 2008. Il convegno, rivolto in particolar modo alla cittadinanza, ha avuto carattere divulgativo e ha ripercorso la storia di Torcello dalle origini fino ad oggi.
L’analisi è partita dai primi insediamenti lagunari, per evidenziare il grande sviluppo dell’isola come mega emporion, e poi la sua decadenza con il parallelo sviluppo della potenza di Venezia. Le tematiche di questo appuntamento, seguito nella primavera 2009 da una seconda giornata di convegno, sono state affrontate sotto il profilo archivistico, storico e architettonico.
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Nel settembre del 2009 verrà inaugurato un grande evento espositivo, con sede principale il Museo diocesano di Sant’Apollonia di Venezia, dal titolo “Torcello e Venezia tra Occidente e Oriente”.
La mostra porrà l’attenzione in particolare sugli aspetti iconografici della Basilica di Torcello, della quale si celebrano mille anni di storia e di fede, evidenziandone il valore artistico e architettonico, grazie anche a prestiti internazionali che metteranno in luce il ruolo fondamentale di Torcello come ponte tra Occidente e Oriente, e come crocevia tra culture differenti. Non mancheranno inoltre appuntamenti liturgici (per sottolineare l’importanza storica di quello che fu l’episcopato di Torcello nel contesto religioso più ampio del Patriarcato di Venezia), percorsi didattici rivolti alle scuole, visite guidate e itinerari per scoprire il valore e il messaggio dei mosaici nella laguna veneziana.
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Obiettivo delle celebrazioni
Celebrare i mille anni della Basilica di Torcello significa valorizzare ed approfondire la conoscenza, a vari livelli, del grande patrimonio di arte e di fede ivi presente ma anche ripercorrere la storia, fin dalle radici, degli insediamenti nella nostra laguna, che nelle sue testimonianze e soprattutto nei preziosi mosaici hanno lasciato segni capaci di parlare, ancora oggi e attraverso la loro bellezza, a persone di diverse culture.
Il Millenario è un’occasione per riportare l’attenzione su tale immenso patrimonio di arte e fede e per stimolare la riflessione su come approfondirne la conoscenza e la divulgazione, perché divenga sempre più patrimonio dell’intera umanità. Ci sarà altresì l’opportunità per riflettere sul ruolo della Chiesa e della Città, chiamate ad essere custodi di beni tanto preziosi, nella ricerca di modalità nuove di tutela e fruizione e nella consapevolezza della trasmissione alle generazioni future.
Il Comitato Nazionale per le celebrazioni
Il Comitato Nazionale è costituito da: Patriarcato di Venezia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca, Conferenza Episcopale Italiana, Regione Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, Direzione Generale per i beni librari, Direzione Generale per gli archivi, Direzione Generale per i beni architettonici, Direzione Generale per la promozione e la cooperazione culturale, Direzione Generale per l'istruzione post secondaria, Direzione Regionale per i beni culturali, Soprintendenza Speciale per Venezia e il Polo Museale Veneziano, Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di Venezia, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, Procuratoria di San Marco, Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, Fondazione Giorgio Cini, Deputazione di Storia Patria per le Venezie, Società Dante Alighieri, Biblioteca Nazionale Marciana, Biblioteca Studium Generale Marcianum, Archivio di Stato, Archivio Storico del Patriarcato di Venezia, Musei Civici Veneziani, Museo Bizantino di Salonicco, Museo Bizantino di Nicosia.
Vi fanno parte, inoltre, numerose personalità della cultura e della ricerca scientifica. Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni è l’arch. don Gianmatteo Caputo, responsabile per la diocesi di Venezia della Pastorale per il Turismo nonché della Promozione dei Beni Culturali Ecclesiastici.